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Statuto

STATUTO DELLA
“Federazione Italiana dei Consorzi ed Enti di Industrializzazione F.I.C.E.I.”

Registrato a Roma 2 il 18 giugno 2014
N. 15427 – Serie 1/T – Esatti Euro 200,00 – Repertorio n. 62432 – Raccolta n. 18946

Art. 1

E’ costituita ai sensi dell’art. 36 cod. civ. e seguenti la “Federazione Italiana dei Consorzi ed Enti di Industrializzazione – F.I.C.E.I.”. Ha sede in Roma, Via degli Uffici del Vicario n. 49, e può istituire sedi secondarie e rappresentanze in altre località.

La sua durata è fino al 2050 salvo proroga.

Il trasferimento della sede nell’ambito del comune di Roma non costituisce variazione di statuto.

Art. 2

La Federazione non ha fini di lucro ed ha i seguenti scopi:

a) tutelare, rappresentare ed assistere, per quanto concerne i loro interessi generali e particolari, i Consorzi nonché gli altri soggetti associati, nel campo finanziario, economico, sindacale, tecnico, industriale, legale, amministrativo e gestionale;

b) rappresentare ed assistere gli associati nella stipula e nella gestione di accordi e contratti collettivi di lavoro,

anche locali ed assisterli nella trattazione delle controversie di lavoro;

c) favorire la collocazione e la cooperazione fra gli associati per il conseguimento dei benefici cui tende la legislazione delle zone industriali, nonché promuovere un sempre maggiore sviluppo dei servizi pubblici da essi forniti, anche mediante accordi fra associati e fra essi ed altri Enti pubblici o privati;

d) promuovere il perfezionamento delle disposizioni di legge nazionali e/o regionali sulle zone di industrializzazione, nonché rappresentare ed assistere i soggetti associati presso i pubblici e privati organismi operanti nel campo;

e) intraprendere iniziative per la costituzione e/o partecipazione in società, associazioni o Enti per la promozione e la gestione di servizi reali a sostegno degli apparati produttivi;

f) svolgere attività di informazione, di consulenza e di studi e ricerca nella materia dello sviluppo industriale e della programmazione economica del Paese;

g) svolgere – anche nei confronti delle pubbliche istituzioni ed amministrazioni, nonché delle organizzazioni sindacali dei lavoratori e di altre associazioni – ogni altra attività che sia utile al raggiungimento dei fini istituzionali;

h) tutelare l’esistenza, il prestigio e il ruolo dei Consorzi industriali nell’ambito del processo di sviluppo industriale del territorio;

i) coordinare la politica di marketing del territorio tra gli associati;

l) predisporre piani operativi che rispondano all’emergenza lavoro;

m) organizzare pacchetti di servizi che favoriscano il radicamento delle imprese sul territorio;

n) creare banche dati sulla disponibilità di aree per insediamenti industriali.

Art.3

Possono far parte, in qualità di associati della Federazione:

a) i Consorzi per le Aree di Sviluppo Industriale operanti ai sensi della Legge 29 luglio 1957 n. 634 e successive

modifiche;

b) i Consorzi per i Nuclei di Industrializzazione operanti ai sensi della sopra menzionata legge;

c) ogni altro Organismo, Ordini Professionali, Consorzi industriali comunque denominati, Associazioni, Enti pubblici o privati, Società pubbliche o private, con sede nell’Unione Europea che svolgono servizi od attività mirati a stimolare e favorire lo sviluppo economico dei territori, selezionando e certificando la qualità dei prodotti italiani per il mercato globale. Possono altresì far parte associazioni, organizzazioni economiche nazionali ed estere operanti nei settori di competenza della F.I.C.E.I. ed aventi come scopo primario interventi per la promozione dello sviluppo industriale.

Art. 4

Per l’iscrizione alla Federazione ogni soggetto interessato deve presentare domanda corredata da delibera dei relativi organi competenti, statuto ed esplicita dichiarazione di integrale accettazione delle norme contenute nel presente Statuto.

Sull’accettazione della domanda delibera la Giunta Esecutiva; contro l’eventuale rigetto è ammesso ricorso alla Assemblea Generale, da presentarsi, pena l’inammissibilità, entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione.

La delibera di ammissione verrà comunicata a mezzo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno ai soggetti interessati che dovranno provvedere al versamento della quota associativa entro il termine assegnato.

L’iscrizione decorre dal giorno dell’accettazione della domanda.

Resta inteso che il 51% dei membri FICEI deve appartenere alle categorie di cui ai punti a) e b) del precedente articolo 3.

Art. 5

L’iscrizione alla Federazione, oltre all’osservanza del presente Statuto, comporta i seguenti obblighi:

a) l’osservanza delle deliberazioni adottate dagli organi federali nei limiti delle loro attribuzioni;

b) l’astensione da ogni iniziativa in contrasto con le azioni e le direttive della Federazione;

c) la comunicazione di tutti i dati statistici e delle notizie che la Federazione ritenesse utili al conseguimento degli scopi sociali;

d) la corresponsione puntuale della quota associativa di cui all’art. 7.

Art. 6

L’iscrizione alla Federazione cessa:

a) per recesso.

La comunicazione di recesso deve essere inviata alla Federazione a mezzo lettera raccomandata A.R. entro e non oltre il 30 giugno.

Avrà effetto anche ai fini patrimoniali dal 1 gennaio dell’esercizio successivo. La disdetta deve essere accompagnata dalla copia autentica della delibera adottata dall’Organo competente dell’associato. Il recesso ha effetto immediato anche ai fini patrimoniali se motivato dal dissenso sulle modifiche dello statuto riguardanti le finalità dell’ente. In questo caso, a pena di decadenza, il recesso deve essere comunicato a mezzo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno entro trenta giorni dall’avvenuta comunicazione delle modificazioni statutarie adottate dall’Assemblea,

b) per decadenza.

La decadenza consegue alla perdita da parte del Consorzio, Ente o Associazione o società associato dei requisiti di cui all’art. 3 del presente Statuto.

La decadenza ha efficacia dal giorno della deliberazione adottata dalla Giunta Esecutiva della Federazione, salvo che per gli obblighi contributivi che saranno regolati come appresso;

c) per esclusione.

La mancata osservanza degli obblighi statutari può comportare l’esclusione dalla Federazione. Essa è deliberata dalla Giunta Esecutiva della Federazione, con il voto di almeno i due terzi dei componenti. Contro l’esclusione è ammesso ricorso all’Assemblea Generale, da presentarsi entro i trenta giorni dal ricevimento, a mezzo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, della comunicazione relativa. Il ricorso ha effetto sospensivo.

La deliberazione dell’Assemblea Generale della Federazione su tale materia, deve essere adottata a maggioranza dei due terzi degli Enti Associati.

La decadenza e l’esclusione non esimono l’associato dall’obbligo del pagamento della quota associativa.

Art. 7

Gli associati sono obbligati a corrispondere alla Federazione una quota annua distinta per Consorzi di piccole, medie e grandi dimensioni e per enti vari associati.

La distinzione tra Consorzi di piccole, medie e grandi dimensioni viene determinata secondo i criteri stabiliti dall’Assemblea Generale.

La quota annua può essere versata in unica soluzione entro il 31 marzo od anche, a scelta dell’Ente associato, in quattro rate trimestrali anticipate, da versare entro la prima decade di ogni trimestre. L’opzione deve essere espressa con lettera raccomandata A.R. entro il 28 febbraio.

Il ritardato pagamento della quota determina il decorrere degli interessi legali a carico dell’ente moroso.

Nell’anno di iscrizione, la quota è dovuta per intero se l’iscrizione avviene entro il 30 giugno e per la metà se la stessa avviene nel secondo semestre.

Art. 8

Sono organi della Federazione:

a) l’Assemblea Generale;

b) la Giunta Esecutiva;

c) il Presidente;

d) il Collegio dei Revisori dei Conti;

e) il Collegio dei Probiviri;

Art. 9

L’Assemblea regolarmente costituita rappresenta l’universalità degli associati e le sue deliberazioni prese in conformità alla legge ed al presente Statuto, obbligano tutti gli associati anche se non intervenuti o dissenzienti.

Art. 10

Le Assemblee sono ordinarie e straordinarie.

L’assemblea ordinaria deve essere convocata almeno due volte all’anno :

a) entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del bilancio;

b) entro il 30 ottobre di ciascun anno per l’approvazione del budget di previsione per l’esercizio successivo.

Il Presidente è tenuto a convocare entro trenta giorni l’Assemblea ogni qualvolta gli associati, rappresentanti almeno un quinto del numero complessivo, ne facciano richiesta a mezzo lettera raccomandata indicante gli argomenti da tratta re.

L’adunanza deve risultare fissata in una giornata compresa nel termine massimo di trenta giorni dalla data di ricevimento della richiesta di convocazione dell’Assemblea.

La convocazione dell’assemblea – con indicazione del giorno, del luogo, dell’ora e delle materie da trattare – deve essere fatta con invito scritto e spedito a mezzo raccomandata, posta elettronica certificata o fax, non meno di quindici giorni prima di quello fissato per l’adunanza; nell’avviso può essere fissato altro giorno per la eventuale seconda convocazione.

Le Assemblee normalmente hanno luogo nella sede sociale, ma la Giunta Esecutiva può stabilire anche altrove il luogo, dell’adunanza, purché in Italia.

In difetto di convocazione dell’Assemblea da parte del Presidente, la stessa può essere ordinata con decreto del Presidente del Tribunale del luogo in cui ha sede legale la Federazione.

Ogni socio ha diritto ad un voto.

L’esercizio del diritto di voto è sospeso se il socio non sia in regola col pagamento della quota, anche di una sola rata.

Gli enti stanno in Assemblea in persona del rispettivo legale rappresentante o suo delegato.

Possono intervenire all’Assemblea tutti coloro che risultano iscritti nel libro degli associati almeno sette giorni prima dell’adunanza e che siano in regola con il pagamento delle quote associative.

Ogni socio che ha diritto di intervenire all’Assemblea ha la possibilità di farsi rappresentare; la rappresentanza, che può essere conferita soltanto per singole assemblee, ha effetto, sia in prima che in seconda convocazione. Deve essere conferita per scritto e i documenti relativi devono essere conservati dalla Federazione.

Il diritto di intervento all’Assemblea anche in presenza di delega, deve essere constatato e riconosciuto dal Presidente dell’Assemblea stessa.

L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione quando siano presenti almeno la metà più uno degli associati ed in seconda quando siano rappresentati almeno un quarto degli associati.

Le deliberazioni tanto in prima che in seconda convocazione sono prese a maggioranza dei presenti.

Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria e straordinaria devono essere prese a voto palese, mentre le nomine delle cariche sociali sono assunte per acclamazione o per scheda segreta.

L’Assemblea straordinaria da convocarsi almeno otto giorni, prima della riunione, delibera validamente in prima convocazione con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino almeno i due terzi degli Associati ed in seconda convocazione con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino almeno la metà più uno dei presenti.

Le spese per la partecipazione dei rappresentanti dai soci alle Assemblee sono a carico dei rispettivi enti.

Art. 11

L’Assemblea è presieduta dal Presidente della Federazione o, in caso di assenza ed impedimento dal Vice Presidente. Dei lavori dell’Assemblea viene redatto verbale che, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario dovrà essere inviato in copia a tutti i soggetti Federati.

Le Assemblee in cui vengono adottate le deliberazioni per le modifiche di Statuto o per lo scioglimento della Federazione dovranno essere presenziate da un Notaio, il quale ne redigerà verbale a termini di legge.

All’Assemblea Generale spetta:

a) deliberare le modifiche dello Statuto;

b) determinare le quote di cui all’art. 7 ;

c) approvare ogni anno, entro il 30 giugno, il conto consuntivo,

ed entro il 30 ottobre il bilancio preventivo per l’anno successivo predisposti dalla Giunta esecutiva;

d) determinare le linee di indirizzo per l’azione federale su proposta del Presidente;

e) eleggere:

– il Presidente;

– la Giunta Esecutiva;

– il Presidente ed il Collegio dei Revisori dei Conti;

– il Collegio dei Probiviri;

f) decidere sui ricorsi relativi all’ammissione e all’esclusione di associati;

g) deliberare sulle proposte di istituzione di servizi od Uffici distaccati e/o di Sezioni Regionali della Federazione;

h) deliberare lo scioglimento della Federazione, nominare i liquidatori e la destinazione delle attività patrimoniali;

i) deliberare su ogni altro argomento ad essa demandato dallo statuto.

Art. 12

La Giunta Esecutiva è composta da:

– il Presidente;

– da 10 a 21 membri eletti dall’Assemblea Generale tra i rappresentanti dei Consorzi Industriali, facenti parte degli organi del Consorzio.

I membri durano in carica cinque anni e sono rieleggibili.

La Giunta esecutiva elegge nel proprio seno un Vice Presidente.

La Giunta si riunisce di regola ogni tre mesi e, ogni qualvolta lo ritenga opportuno il Presidente o ne venga fatta richiesta da un terzo dei suoi membri.

La Giunta è convocata a mezzo di lettera raccomandata, posta elettronica certificata o fax, spedita otto giorni prima della riunione. L’avviso di convocazione dovrà contenere l’indicazione del giorno, dell’ora e del luogo della riunione, nonché la specifica degli argomenti da trattare.

In caso di urgenza può essere convocata a mezzo telegramma, posta elettronica certificata o fax spedito almeno tre giorni prima della riunione, con le stesse formalità di cui al comma precedente. Le riunioni della Giunta sono valide, in prima convocazione, quando siano presenti almeno la metà dei Componenti la Giunta medesima, e in seconda convocazione quando siano presenti almeno un quarto dei Componenti con diritto a voto.

Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei presenti aventi diritto a voto, ed in caso di parità prevale il voto del Presidente. La qualità di rappresentante del Consorzio è condizione essenziale sia per l’elezione negli organi sia per la permanenza in carica, negli organismi ad eccezione del Presidente Ficei. Hanno diritto a voto tutti i Componenti che siano in regola con il pagamento delle quote associative.

La mancata osservanza di tale obbligo comporta anche se protratta nonostante diffida scritta, la decadenza dalla carica.

I membri della Giunta che, senza giustificazione motivata, non intervengono alle riunioni per tre volte consecutive, decadono automaticamente dalla carica. La Giunta, nelle persone degli altri componenti, nominerà il membro o i. membri mancanti che resteranno in carica fino alla successiva assemblea.

La Giunta esecutiva nel proprio seno nomina a un Comitato di Presidenza così composto:

– dal Presidente;

– da un vice Presidente;

– da tre a cinque membri eletti dalla Giunta stessa nel proprio seno.

Il Comitato di Presidenza può deliberare in caso di urgenza, di necessità o di utilità per la Federazione su tutti gli argomenti di competenza della Giunta.

Le modalità di convocazione sono le stesse indicate per la Giunta esecutiva.

Le riunioni sono valide se è presente la maggioranza assoluta dei componenti. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei presenti ed in caso di parità prevale il voto del Presidente.

La Giunta Esecutiva determina la misura dei gettoni di presenza e degli emolumenti da corrispondere ai componenti gli organi statutari.

Per viaggi e missioni svolti nell’interesse dell’Ente ed autorizzati dal Presidente, è stabilita dalla Giunta Esecutiva la misura del rimborso dell’indennità di missione. Le spese per la partecipazione dei delegati alle riunioni di Giunta Esecutiva, Comitato di Presidenza, Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri, sono a carico dei rispettivi Enti.

Art. 13

Alla Giunta Esecutiva spetta l’ordinaria e la straordinaria amministrazione della Federazione in conformità agli indirizzi dell’Assemblea. In particolare spetta:

a) deliberare sulle domande di iscrizione, nonché sulla decadenza od esclusione dalla Federazione;

b) deliberare sulle questioni attinenti all’attività federale, secondo le direttive stabilite dall’Assemblea;

c) nominare il Direttore Generale della Federazione e regolarne il rapporto di lavoro;

d) predisporre e deliberare lo schema dei bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all’esame dell’Assemblea;

e) proporre all’Assemblea Generale la misura delle quote associative di cui all’art. 7 del presente Statuto;

f) provvedere alla nomina e designazione dei rappresentanti della Federazione in tutti i Consigli, Commissioni, Enti ed organi in cui tale rappresentanza sia prevista od ammessa dalle vigenti leggi, regolamenti ed accordi sindacali od ogni altro caso in cui sia richiesta od ammessa;

g) nominare i componenti della Commissione Sindacale

h) nominare Commissioni o Comitati per lo studio di particolari problemi e richiedere i pareri utili alla Consulta dei Direttori dei Consorzi;

i) – costituire il Comitato Scientifico con funzioni consultive e propositive, individuando i componenti, di elevata qualificazione professionale, tra esponenti di istituzioni, organismi nazionali ed internazionali, Enti ed associazioni utili ad arricchire e stimolare l’attività della Federazione.
Determinare con apposito regolamento la composizione, indicandone il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario, nonché il funzionamento e le medaglie da corrispondere ai componenti.

Art. 14

II Presidente dura in carica cinque anni ed è rieleggibile.

Può anche essere eletto tra estranei ai Consorzi associati con la maggioranza dei 2/3 dei componenti l’Assemblea.

Il Presidente ha a tutti gli effetti, la rappresentanza legale della Federazione di fronte ai terzi ed in giudizio.

Convoca l’Assemblea Generale e la Giunta Esecutiva a norma e con le modalità previste dal presente Statuto.

Egli provvede all’attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea e della Giunta Esecutiva, prende i provvedimenti occorrenti per lo svolgimento dell’attività federale, coordina e vigila sul funzionamento degli Uffici Federali.

In caso di urgenza il Presidente può esercitare i poteri della Giunta Esecutiva con l’adozione di atti che dovranno essere portati a ratifica della stessa Giunta nella prima adunanza da tenersi entro e non oltre trenta giorni dalla adozione del provvedimento.

Il Presidente può delegare al vice Presidente o a determinati membri della Giunta Esecutiva, collegialmente o singolarmente, alcune delle sue attribuzioni.

Nei casi di assenza od impedimento del Presidente, il Vice Presidente ne esercita le attribuzioni.

Art. 15

II Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi, di cui almeno uno iscritto all’Albo dei revisori contabili, e da due supplenti, di cui uno iscritto all’Albo dei Revisori.

I Componenti del Collegio durano in carica cinque anni e sono rieleggibili.

In caso di decadenza per qualsiasi motivo di membri effettivi del Collegio dei Revisori, subentrano automaticamente i supplenti, nell’ordine di precedenza fissato dall’Assemblea, che nella prima riunione provvedere a nominare i nuovi supplenti.

Nel caso di accertata insussistenza della qualifica di revisore tra i rappresentanti dei Consorzi, l’assemblea può nominare anche soggetti estranei ai Consorzi federati, purché in possesso del requisito di iscrizione all’Albo dei Revisori.

Il Collegio dei Revisori vigila sull’andamento della gestione economica e finanziaria della Federazione e ne riferisce all’Assemblea con la relazione sul conto consuntivo.

I Revisori dei Conti partecipano alle adunanze delle Assemblee Generali e hanno facoltà di assistere alle riunioni della Giunta Esecutiva.

Art. 16

II Collegio dei probiviri si compone di numero cinque membri eletti dall’Assemblea su proposta del Presidente. I Probiviri durano in carica cinque anni ed eleggono nel proprio ambito il Presidente.

Il Collegio ha il compito di verificare e tutelare il rispetto dei fini istituzionali nell’espletamento dell’attività della Federazione.

Risolve i conflitti non di competenza dell’Assemblea, tra Federazione e associati e tra organi della stessa. Opererà quale arbitro bonario compositore.

Art. 17

Sono temporaneamente sospesi dalla partecipazione agli organi della FICEI e dalla relativa indennità di carica, i rappresentanti dei Consorzi ed Enti non in regola nel pagamento delle quote associative di cui all’art. 7 relativi agli esercizi precedenti. Dalla data di regolarizzazione del pagamento delle quote associative, riprenderanno a maturare le indennità di carica.

Art. 18

II Direttore Generale della Federazione sovrintende alla struttura. Da corso alla esecuzione delle delibere adottate dagli Organi della Federazione.

E’ alle dirette dipendenze del Presidente e provvede alla disciplina del Personale.

Esercita inoltre funzioni specifiche su delega del Presidente.

Può far proposte ai competenti Organi per la soluzione di problemi e per l’adozione di provvedimenti utili al conseguimento dei fini istituzionali della Federazione.

Partecipa con funzioni di Segretario, alle riunioni dell’Assemblea Generale, della Giunta Esecutiva e del Comitato della Presidenza.

Il Direttore Generale provvede alla gestione finanziaria ed economica delle entrate e delle spese ed alla ordinaria amministrazione del patrimonio federale;

a) in relazione agli stanziamenti del bilancio preventivo approvato dall’Assemblea generale;

b) in conformità alle deliberazioni della Giunta esecutiva e del Presidente della Federazione.

Il Direttore Generale ha inoltre il compito di predisporre la bozza di bilancio preventivo e di compilare il conto consuntivo con le relative note illustrate da presentare all’approvazione dei competenti Organi Federali.

Art. 19

La F.I.C.E.I. al fine di meglio rappresentare le specifiche esigenze dei Consorzi di ciascuna Regione favorirà la costituzione di Associazioni Regionali ed interregionali federate alla F.I.C.E.I. con il compito di rappresentare le istanze dei Consorzi agli interlocutori istituzionali regionali e di formulare alla  F.I.C.E.I. nazionale proposte di indicazioni per contribuire, alla formulazione, delle linee strategiche dell’organizzazione nazionale.

Le associazioni dovranno operare di concerto con gli indirizzi nazionali della Federazione.

Art. 20

La Consulta dei Direttori, guidata da un Coordinatore, è un Organo consultivo della Presidenza della F.I.C.E.I.. E’ composta da tutti i Direttori degli Enti associati. Dura in carica cinque anni e si riunisce almeno una volta all’anno.

Il Coordinatore può partecipare con diritto di parola e non di voto all’Assemblea ed alle riunioni della Giunta Esecutiva. Le spese per la partecipazione alle riunioni sono a carico dei rispettivi Enti.

Art. 21

La Commissione Sindacale è composta da tre a cinque membri scelti anche fra persone estranee alla Federazione ed è nominata dalla Giunta Esecutiva.

La Commissione è guidata da un coordinatore nominato dal Presidente F.I.C.E.I. E’ convocata dal Presidente della Federazione ogni qualvolta se ne presenti la necessità, con invito scritto e, in caso di urgenza, anche con convocazione telegrafica.

Essa ha i seguenti compiti:

stipulare accordi sindacali, eventuali modifiche agli stessi e studiare, su mandato della Giunta esecutiva, problematiche che riguardano l’organizzazione del lavoro. La Commissione è guidata da un Coordinatore, nominato dalla Giunta. Al Coordinatore e ai Componenti sarà corrisposto un gettone di presenza per ciascuna riunione.

Art. 22

II patrimonio Federale è costituito:

a) dagli investimenti mobiliari e immobiliari;

b) dalle donazioni e lasciti a favore della Federazione e dai beni dalla stessa acquisiti a qualsiasi titolo e debitamente accettati dall’Assemblea Generale ad esclusione delle quote annuali ordinarie e straordinarie dei Consorzi, Enti, Associazioni o Società Federati;

c) dalle eventuali eccedenze attive delle gestioni annuali destinate dall’Assemblea al patrimonio.

Art. 23

Alle spese occorrenti per il normale svolgimento dell’attività federale si provvede con le seguenti entrate:

a) quote annuali ordinarie;

b) residui della gestione patrimoniale;

c) eventuali versamenti straordinari.

L’esercizio federale va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

Art. 24

II bilancio preventivo ed il conto consuntivo da sottoporsi all’esame ed all’approvazione dell’assemblea devono essere corredati delle opportune note illustrative e dalla relazione del Collegio dei Revisori dei Conti e della Giunta Esecutiva.

La Giunta Esecutiva è tenuta a presentare il bilancio preventivo entro il 30 settembre (un mese prima della data dell’Assemblea – 30 ottobre – art. 10 dello Statuto) ed il conto consuntivo entro il 30 maggio (un mese prima della data dell’Assemblea – 30 giugno – art. 10 dello Statuto), al Collegio dei Revisori dei Conti, il quale nel termine di quindici giorni consegnerà al Presidente la sua relazione.

Tutti i documenti sopra citati dovranno essere messi a disposizione degli associati almeno otto giorni prima di quello fissato per l’Assemblea.

Art. 25

Le modificazioni statutarie della Federazione deliberate dall’Assemblea Generale con le modalità di cui all’art. 11, entreranno in vigore, ove dall’Assemblea non sia diversamente stabilito, il giorno successivo all’approvazione a tutti gli effetti, fatta eccezione per il rinnovo degli organi che avverrà in apposita Assemblea.

Il Presidente della Federazione dovrà dare comunicazione della delibera relativa alle modificazioni statutarie ai soggetti associati a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento, entro trenta giorni dalla data della delibera stessa.

I soggetti associati, che dissentissero dalle modifiche statutarie deliberate potranno esercitare il loro diritto di recesso ai sensi dell’art. 6 del presente Statuto.

Art. 26

Qualora l’Assemblea Generale deliberasse con le modalità di cui all’art. 11, lo scioglimento della Federazione, L’Assemblea stessa nominerà un Collegio di liquidatori, composto da non meno di tre membri, determinandone i poteri.

L’Assemblea Generale determinerà altresì la destinazione delle attività nette patrimoniali.

Alla liquidazione della Federazione si applicheranno le disposizioni del Codice Civile in quanto compatibili.

Art. 27

Per quanto altro non previsto nel presente Statuto si fa riferimento alle disposizioni del “Codice Civile” in tema di associazioni non riconosciute.”.